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TRACCE

Testi e studi di storia e cultura dell’Italia mediterranea medievale

Presentazione del primo volume: Barletta, Palazzo della Marra, 20 settembre 2015, ore 19.

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Novità! Autori e anteprima del primo volume

Sulle tracce della Disfida.

Guerre, trionfi, percorsi di memoria tra medioevo ed età moderna

Gli autori:

Fulvio Delle Donne

è professore nell’Università della Basilicata. Nella sua ampia produzione scientifica coniuga metodi e interessi storici con quelli filologico-letterari, coprendo un arco cronologico che va dal VI al XV secolo.

Giulia Perrino

ha acquisito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università di Bari. I suoi interessi di studio e di ricerca si orientano sui rapporti tra arte e storia sociale, con particolare attenzione all’araldica.

Victor Rivera Magos

è dottorando di ricerca nell’Università della Basilicata. Studia comunità urbane, consistenza dei poteri politico-economici, composizione dei ceti dirigenti, con particolare riferimento alla Puglia.

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Novità! Primo volume sulle tracce della Disfida di Barletta

Pubblicato il primo volume della Collana Tracce

Fulvio Delle Donne, Giulia Perrino, Victor Rivera Magos

Sulle tracce della Disfida.

Guerre, trionfi, percorsi di memoria tra medioevo ed età moderna

Cafagna editore, Barletta 2015

Collana “Tracce. Testi e studi di storia e cultura dell’Italia mediterranea medievale”, 1

pp. 140 + 8 tavole a colori fuori testo

ISBN 978-88-96906-19-4

€ 19,00

La Disfida di Barletta (13 febbraio 1503) è un inestimabile patrimonio della memoria collettiva, che il celebre romanzo di Massimo d’Azeglio, le rievocazioni del ventennio fascista e i numerosi film hanno trasformato in un mito nazionale. Perché non venga appiattita sul piano di un’indistinta rievocazione celebrativa, occorre, però, distinguere con precisione tra l’evento storico e le sue interpretazioni, tra la vicenda documentata e la sua mitizzazione funzionale.

Partendo dal ruolo giocato da Barletta nella storia sin dai sovrani della dinastia aragonese (insediati in Italia nella seconda metà del Quattrocento), con narrazione fluida ma scientificamente controllata il volume si propone di inserire la Disfida nel contesto storico del tempo, delineandone i processi rielaborativi di costruzione nella memoria dei suoi contemporanei e tracciando le linee evolutive della sua rappresentazione iconografica. I risultati ne permettono, così, una più ampia interpretazione e una piena assimilazione alla più generale storia dell’Italia meridionale dei secoli XV e XVI.

Una nuova collana editoriale

Tracce

Testi e studi di storia e cultura dell’Italia mediterranea medievale

ISSN 2421-6305

Molteplici furono i punti di partenza e di arrivo delle traiettorie mediterranee, che, nel corso dell’esteso millennio medievale, trovarono un punto di intersezione ineludibile nel lungo “pontile” costituito dall’Italia. Una forte ed evidente multiculturalità caratterizzò l’intero bacino del Mediterraneo, mettendo in contatto le sponde dell’Europa con quelle dell’Africa e del vicino Oriente. Quegli incroci di civiltà possono costituire senz’altro un modello a cui guardare anche nell’attuale mondo: non per rispondere a un bisogno di interpretazioni attualizzanti, ma per delineare una più complessa semantica dell’eterogeneità e una diversa idea di comunità euro-mediterranea. In tale prospettiva, le tracce evolutive dei percorsi storico-culturali sottesi agli eventi meritano di essere indagate specificamente con adeguati strumenti di sintesi. L’obiettivo è non solo di restituire una più corretta profondità storica agli eventi, ma anche di rendere più ampiamente accessibile il prezioso patrimonio della nostra memoria collettiva.

La collana offre, da un lato, studi attenti e approfonditi, individuali o miscellanei su specifiche tematiche; dall’altro, fonti, non solo edite, commentate e, se necessario, tradotte, ma anche ampiamente introdotte e contestualizzate da un punto di vista storico, culturale o ideologico. L’intento è di mettere a disposizione dei lettori testi compiutamente interpretati e inseriti in un più vasto quadro di riferimento: così che le loro edizioni non costituiscano il fine esclusivo, ma l’occasione o lo spunto per aprire estesi orizzonti e, allo stesso tempo, per stimolare ulteriori riflessioni e ricerche.

Della Direzione scientifica internazionale della collana fanno parte:

Cristina Andenna, Guido Cappelli, Stefano Cingolani, Pasquale Cordasco, Fulvio Delle Donne, Luisa Derosa, Paolo Garbini, Stéphane Gioanni, Amalia Galdi, Benoît Grévin, Francesco Panarelli, Annick Peters-Custot, Victor Rivera Magos, Kristjan Toomaspoeg, Jaume Torró Torrent, Sebastiano Valerio, Alessandro Vanoli, Francesco Violante.

I volumi contenenti lavori originali sono sottoposti, prima della pubblicazione, a doppia lettura anonima di esperti (double blind peer-review).

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